La tradizione del gioco pubblico in Italia

COME È NATO IL GIOCO PUBBLICO IN ITALIA E QUALI SONO LE SUE EVOLUZIONI

La tradizione del gioco pubblico in Italia ha origini antiche, riconducibili al gioco del Lotto, che senza dubbio deriva dalla pratica delle "lotterie" di cui si ha traccia già nel XV secolo d.C. a Milano. Il primo banco del Lotto risale al 1528 nella città di Firenze, mentre pare sia Genova (e non Napoli) la città in cui il gioco assunse le caratteristiche con cui lo conosciamo oggi: un gruppo di cinque numeri estratti su 90.

Esattamente dal 1576, infatti, si iniziò a scommettere sui nomi dei Candidati del Maggior Consiglio della Repubblica di Genova: i nomi dei cinque membri dei Serenissimi Collegi venivano sorteggiati tra i 120 esponenti della nobiltà cittadina. Poco tempo dopo i nomi diminuirono a novanta e successivamente si assistette all'evoluzione del gioco con la sostituzione dei nomi in altrettanti numeri.

Nel 1863 ormai il Lotto era diffuso in tutta Italia, giocato su 6 ruote e con estrazioni quindicinali. Oggi la tradizione prosegue, le ruote sono diventate 11 e le estrazioni trisettimanali.

Il Lotto continua ad attirare pubblico anche grazie all'introduzione di nuove formule di gioco e modalità di estrazione più rapide, proposte proprio per rilanciarlo anche tra le nuove generazioni di giocatori, più informati e abituati a ritmi più veloci.

Ed è proprio questa accelerazione dei ritmi e delle informazioni che sta cambiando drasticamente il mondo del gioco, che deve essere pronto a confrontarsi con giocatori sempre più esperti ed esigenti, oltre che con tecnologie digitali e piattaforme online.

Gli incassi attuali delle ricevitorie italiane sono trainati non solo dalle lotterie, tra cui si distinguono Lotto e Superenalotto, ma anche dai "Gratta e Vinci" - il gioco più venduto in assoluto e forse più trasversale - e dalle scommesse sportive.

Quest'ultime coinvolgono (soprattutto) uomini di tutte le età, dai 18 anni in su, dando la possibilità di giocare tutti i giorni e decidere l'investimento, che può essere anche minimo. Si tratta di un prodotto molto versatile, capace di stimolare l'abilità del giocatore e offrire una reale possibilità di vincita: una formula efficace che sfocia sempre più spesso nel gioco virtuale-online.

Il fenomeno di clienti costantemente connessi a piattaforme di gioco online è fortemente in crescita, ma rappresenta un'arma a doppio taglio. Infatti, se da una parte l'online permette l'accesso ad una platea di clienti certamente più ampia, dall'altra potrebbe sviluppare alcuni rischi comportamentali, legati alla sfera psicologica coinvolta, all'accesso illimitato al gioco e all'utilizzo delle carte di credito, potenzialmente devastanti.

La sfida del prossimo futuro del mondo del gioco è riuscire a rendere la sfera online e quella tradizionale offline complementari piuttosto che concorrenti, assecondando le richieste del cliente, senza trascurare il prezioso ruolo di mediazione e guida delle ricevitorie.

Sono proprio questi luoghi d'incontro che trasmettono un valore aggiunto al gioco, personalizzando l'esperienza di ogni cliente grazie a una relazione umana costante. Ognuno cerca qualcosa di particolare nel gioco, spesso la realizzazione di un sogno, e l'aspetto sociale di un luogo in cui avviene la condivisione di queste speranze non deve essere sottovalutato.

La divisione Gaming di Custom SpA utilizza tecnologie d'avanguardia per offrire sistemi di ultima generazione al servizio delle ricevitorie di tutto il mondo! Rendere i servizi più accessibili, immediati e coinvolgenti è la chiave per soddisfare i propri clienti, fidelizzarli, e innescare una nuova dimensione del gaming che preveda la convivenza tra servizi online e offline.

Pubblicato il 05/05/2016 in Everyday

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